Trattamento con cellule staminali

La caduta dei capelli è un problema dermatologico con importanti ricadute sul piano psicologico che colpisce indistintamente uomini e donne.

Non sempre il trapianto di capelli si rivela sufficiente a risolvere questo problema, in particolare per quei pazienti che desiderano avere una chioma più folta e che, per questo, potrebbero non rimanere soddisfatti dal trapianto classico.

Il trattamento con cellule staminali è una tecnologia sviluppata dall’industria del trapianto tricologico proprio con l’intenzione di rivoluzionare il normale trapianto. Questo metodo, infatti, garantisce l’ottenimento di una chioma molto più folta e rappresenta la soluzione ideale per quei casi di caduta dei capelli il cui stato sia molto avanzato.

In cosa consiste il trattamento con cellule staminali?

Le cellule staminali sono le unità di base presenti in tutti i tessuti del nostro corpo che svolgono diverse funzioni. In particolare le cellule staminali sono in grado di riparare i tessuti danneggiati grazie alla riproduzione e alla clonazione dei tessuti sani, ai quali sono in grado di adattarsi.

Nell’operazione di trapianto di capelli si sfrutta la capacità di crescita delle cellule staminali per stimolare la moltiplicazione delle unità pilifere del cuoio capelluto.

Come si svolge il trattamento con cellule staminali?

Durante l’operazione le cellule staminali vengono iniettate nei follicoli piliferi attraverso delle microiniezioni. In tal modo, nelle zone del cuoio capelluto interessate da caduta e diradamento, vanno a moltiplicarsi i follicoli, e dunque i capelli.

Per effettuare il trattamento è necessario estrarre le cellule staminali del paziente. A questo scopo il chirurgo plastico procede all’anestesia locale e preleva una certa quantità di tessuto (grasso) dal cuoio capelluto o da un’altra zona del corpo ritenuta idonea allo scopo. Il campione così ottenuto viene inviato in cliniche specializzate, in grado di estrarre le cellule staminali necessarie al trattamento. Tale operazione deve essere eseguita almeno 1 mese prima del trapianto. Il processo di estrazione delle cellule, che avviene in laboratori certificati CMP, dura circa 1.5 ore.

Le cellule staminali così ottenute vengono iniettate nel tessuto immediatamente prima dell’operazione di trapianto. Per il resto le precauzioni e le indicazioni da seguire sono le stesse del metodo Fue.

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